Come ti si dovrebbe baciare

Erich Fried scrisse Come ti si dovrebbe baciare per inneggiare all’amore spirituale, al contatto tra due anime che non possono fare a meno di vivere l’una per l’altra. Ebreo austriaco, naturalizzato britannico, Fried parla del vero amore, quell’amore desiderato che è sempre più raro.
Device digitali, corse contro il tempo per il lavoro, egoismo. I tre peccati capitali che impediscono al vero amore di sbocciare, spesso… troppo spesso.

E così la promozione è di gran lunga più importante di qualche ora in più trascorsa a chiacchierare. Lo smartphone sovrasta la parola anche a tavola. Personalmente detesto questa interferenza. Il bacio perde la sua fragile aurea e si trasforma in virgola, una virgola che prende il posto di un punto. Il punto di infinito amore.

Quando ti bacio
non è solo la tua bocca
non è solo il tuo ombelico
non è solo il tuo grembo
che bacio
Io bacio anche le tue domande
e i tuoi desideri
bacio il tuo riflettere
i tuoi dubbi
e il tuo coraggio

il tuo amore per me
e la tua libertà da me
il tuo piede
che è giunto qui
e che di nuovo se ne va
io bacio te
così come sei
e come sarai
domani e oltre
e quando il mio tempo sarà trascorso