L’amore per Milan Kundera

Scrittore, poeta e drammaturgo ceco, naturalizzato francese, Milan Kundera è divenuto celebre per il capolavoro letterario L’insostenibile leggerezza dell’essere.

Ambientato a Praga nel periodo tra la famosa Primevera di Praga e la successiva invasione dell’Unione Sovietica, narra la vita degli artisti e intellettuali del luogo, in particolare di quelli aderenti al gruppo “il Quartetto di Kundera”. Fanno parte del quartetto il famoso chirurgo Tomáš, la sua compagna Tereza e la sua amante Sabina (rispettivamente fotografa e pittrice). Sabina ha anche un altro amante, Franz.

Kundera narra le vicessitudini di Tomáš, amante del lavoro e delle donne e incapace di rinunciare alle sue amanti. incapacità che lo porterà alla morte. Il protagonista ama fare l’amore ma non ama realmente le donne…

L’amore non si manifesta col desiderio di fare l’amore (desiderio che si applica a una quantità infinita di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica ad un’unica donna).

Milan Kundera scrive sull’amore una verità nascosta in ogni angolo del nostro cuore. Perché ognuno di noi sa che, se la persona con cui condividiamo (totalmente o meno) la nostra vita è riluttante nell’andare oltre, non è vero amore. L’andare oltre, il “dormire insieme”, è una metafora di qualcosa di più importante: una dimensione progettuale di vita che distingue gli amori dai soli amanti.

Quante volte avete desiderato “andare oltre”, lottando contro i mulini a vento magari per anni? Quante volte vi siete chiesti “perché no”? Quante volte vi sareste fustigati per non pensare?

Raccontateci le vostre esperienze e saremo lieti di condividerle (in forma anonima) con la community, per la rubrica #postaerisposta.